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venerdì 18 luglio 2014

"Doppio Sogno" - Conferenza stampa Teatro Quirino 2014 / 2015


Da Giorgio sulla Fan Page Ufficiale

Ciao gente!

A breve pubblicherò i calendari delle repliche di Maratona di New York e dello spettacolo successivo, Doppio sogno, ma intanto vorrei segnalarvi una data specialissima di Maratona il 24 agosto, per la prima ed unica volta all'aperto, a Sant'Antioco!
E poi non dite che in Sardegna non veniamo mai! :-))
G

venerdì 4 luglio 2014

Presentata la nuova stagione del "Teatro Puccini" di Firenze

Un teatro a tutto tondo. Questo diverrà il Teatro Puccini di Firenze con la stagione 2014/2015. Si va "fuori" dal teatro classico e si annuncia una stagione molto ricca ed eterogenea che conta più di 30 titoli, fra spettacoli nuovi e riproposti. Saranno quattro i filoni in cui si incanalerà la programmazione del teatro delle Cascine che, da sempre si divide tra prose, satire, spettacoli che uniscono il teatro con la musica e la danza ed il cosiddetto "teatro off". Anche gli abbonamenti, meno onerosi rispetto agli anni passati, si modificano e si suddividono per esaudire al meglio le richieste ed il volere degli spettatori. Oltre al classico abbonamento completo, infatti, è possibile acquistare solo una parte degli spettacoli (7), magari tutti dello stesso filone oppure no.
La satira e la comicità sono da sempre cavalli di battaglia del Puccini che quest'anno farà ridere , scherzare e riflettere i suoi spettatori. Si parte il 7 e l'8 Novembre con lo spettacolo del comico Alessandro Bergonzoni, seguito da "Caveman - L'uomo delle caverne", monologo di Rob Becker sul rapporto uomo-donna (regia del comico Teo Teocoli); appuntamneti imperdibili, se appassionati di questo genere, sono lo spettacolo dell'ecclettico Paolo Hendel, che rivestirà i panni dell'industriale Carcarlo Pravettoni, "Nemico Pubblico" di Giorgio Montanini (volto di Rai3) e i monologhi dell'ex comico di "Zelig", Gioele Dix, col suo spettacolo "Onderod". A capodanno invece l'appuntamento è con la coppia Katia Beni e Anna Meacci che proporranno l'esilarante spettacolo "Non c'è duo senza te".
Molto spazio è dedicato anche agli spettacoli in prosa, drammi e commedie. Da "Maratona di New York", con Cristian Giammarini e Giorgio Lupano, alla commedia "Ospiti", con Cesare Bocci e Marco Bonini; da "Scompagine", storia drammatica scritta e interpretata dalla cantante Nada, alla commedia romantica "Alla stessa ora il prossimo anno", recitata da Marco Columbro e Gaia De Laurentis; completano l'offerta la tragi-commedia di Guascone Teatro "Zona torrida", la messa in scena di "Assassinio sul Nilo", celebre romanzo giallo e la commedia "Oggi sto da Dio", interpretata da Sergio Assisi e Bianca Guaccero.
La contaminazione dei generi, gli spettacoli che mischiano teatro, musica e danza sono sempre stati una peculiarità del Teatro di via delle Cascine e, in questa stagione, diverse sono le occasioni per mantenere questa strada. "Marinati '43" vede il duo musicale emergente "I gatti mezzi" suonare e recitare da protagonisti, a fianco del più esperto Andrea Kaemmerle. "Stasera Paiella per tutti offro io" con protagonista la voce di Radio2, Max Paiella, ci racconterà il nostro paese attraverso le canzoni e la musica. Saranno presenti anche i danzatori acrobati "Sonics" con il loro "Doom". Infine ci sarà il gruppo rock Marlene Kuntz che musicherà lo spettacolo coreografico "Il vestito di Marlene" che vedrà danzare la "Mvula Sungani Company".
Per quanto riguarda il cosiddetto teatro off spiccano la tragedia di Claudio Fava "92. Falcone e Borsellino venti anni dopo" e "Angelica" di Andrea Cosentino; a grande richiesta ritornerà pure Antonio Rezza con "Fotofinish" (spettacolo in tour da 11 anni). Serata speciale quella del 9 Aprile, quando a salire sul palco sarà Silvia Gallerano che reciterà nello spettacolo di Cristian Ceresoli "La merda", che ha vinto il Fringe First Award 2012 a Edimburgo e che ha registrato il tutto esaurito in molte città europee.
Non comprese nel pacchetto abbonamenti ma non per questo meno interessanti sono alcune proposte teatrali per la prossima stagione: alcuni sono repliche già andate in scena al Puccini nelle passate stagioni, altri sono assoluti debutti. Si parte con "Valjean il musical", liberamente ispirato dal romanzo di Victor Hugo, "Les Misérables". . A grande richiesta andranno in scena Andrea Muzzi con Massimiliano Galligani in “Italiani veri 2… sempre più mostri”, Alessia Innocenti in “Bye baby suite” e “I musicanti di Brema” della compagnia residente Catalyst. Debutteranno sul palco “La regina di Saba” di e con Valentina Cenni e Stefano Bollani e “ViolaPop!” di e con Benedetto Ferrara e Leonardo Venturi, storie tra il surreale, il comico e l’esistenza, in un viaggio alla ricerca della passione, come benzina nel lungo viaggio alla ricerca della felicità con musiche di Orla e Nuto della Bandabardò.
Ci saranno, inoltre, spettacoli per bambini e il secondo anno dell'appuntamento "Quaderni", serate di brevi letture curate da Marco Vichi e Lorenzo Degl'Innocenti.
Un pò di tutto il necessario per far esaltare e divertire il pubblico appassionato di questo Teatro, storico protagonista e caposaldo di un quartiere che da molto tempo lotta contro il degrado che affligge quest'area fiorentina bellissima.

Per informazioni:
 www.teatropuccini.it

di Marco Mannelli

http://portalegiovani.comune.fi.it/pogio/jsp/portalegiovani_urw_webzine.jsp?ID_REC=16524

giovedì 12 giugno 2014

"DOPPIO SOGNO - (EYES WIDE SHUT) - Dal 7 al 19 aprile 2015 al Teatro Quirino di Roma


7/19 aprile
Compagnia Molière
con il patrocinio della Regione Veneto
Ivana Monti
Caterina Murino
Giorgio Lupano
Rosario Coppolino





Per la prima volta in Teatro la novella traumatica che fonde in modo assai compiuto il sogno e la realtà, Freud e il romanzo d’appendice, e da cui Stanley Kubrick, con Eyes Wide Shut, ha tratto il suo ultimo capolavoro del tutto incompiuto.“Dopo il grande successo delle due stagioni di Elephant Man, cercavo un testo che possedesse una caratteristica; darmi la possibilità, come drammaturgo e come regista, di creare personaggi multipli per i miei attori; un testo che fosse già teatro multiplo. Dove la storia fosse tante storie; dove la verità fosse tante verità; e dove, finalmente, l’amore, la morte, il senso di colpa, il peccato e il riscatto, affiorassero prepotentemente tutti insieme. In una Vienna innevata eppure caldissima, il dottor Fridolin riceve la più imprevedibile delle confessioni dalla moglie Albertine: “Ti ricordi, l’estate scorsa, sulla spiaggia danese, quel giovane uomo? Se mi avesse chiamata, non avrei potuto oppormi. Ero pronta a sacrificare te, la nostra bambina, tutto il mio futuro”.Dall’intima confidenza di un tradimento solo fantasticato all’ossessione che dura un’interminabile notte; dopo aver viaggiato negli inferi della mente e della carne, sullo scivolo dell’alba, i due coniugi si ritrovano soli, smarriti, ma innamorati più di prima. In fondo solo questo mi interessa: raccontare, (ancora una volta), i crimini, anche solo della fantasia, che attentano ogni giorno alla felicità della coppia; dire quanto sia disperante dover amare e essere amati, facendo i conti con l’infantile terrore e la sadica eccitazione dell’abbandono; mettere in scena la follia di chi, ad un certo punto della sua vita, è convinto che il dolore che subiamo, in verità, sia la punizione meritata a quel nostro abbandonare, tradire, violare chi ha scelto di essere, per sempre, nostro. Il teatro è amare gli attori. E odiare tutto ciò che riescono ad essere al posto nostro.” [ Giancarlo Marinelli ]

http://www.teatroquirino.it/doppiosogno.html

venerdì 4 aprile 2014

Ciao Gente!

Eccoci qua, anche Elephant man è finito e già ci siamo messi al lavoro sui prossimi progetti.
Grazie davvero per i bei commenti e l'affetto di sempre, sia da parte di chi è venuto in teatro sia da chi è stato con noi solo col pensiero.
A presto, e non mettete via le scarpe da running...

G

lunedì 31 marzo 2014

"The Elephant Man" al Teatro Cittadella di Lugano

The Elephant Man, capolavoro cinematografico firmato da David Lynch nel 1980, arriva oggi a calcare le tavole del palcoscenico nella riscrittura drammaturgica e registica di Giancarlo Marinelli. A introdurci nel mondo dell’Uomo Elefante – con la generosità e la sensibilità intellettuale di chi fa teatro con passione autentica – è Francesco Cordella, poliedrico attore italiano formatosi alla scuola di Giorgio Strehler e interprete di alcuni tra i grandi capolavori del maestro, da Arlecchino Servitore di due padroni di Carlo Goldoni a L’eccezione e la regola di Bertold Brecht. “L’idea di portare in teatro Elephant Man nasce dall’amore per l’elaborazione drammaturgica di Giancarlo Marinelli, che ne è anche il regista. Il testo è tratto dal romanzo più che dal film – da cui sono stati estrapolati solamente alcuni tra i dialoghi più significativi. L’elaborazione drammaturgica di Marinelli, infatti, rispetto al film apporta delle sostanziali modifiche e trasforma alcune delle storie. L’interesse per Elephant Man è, però, in prima istanza motivato dall’intensità del fattore umano che questa vicenda porta con sé: il tema della diversità e – quello ben più sacro – della trasformazione. L’autore immagina infatti – un po’ come in La Bella e la Bestia – una finale trasfigurazione salvifica per Elephant che, al contempo, può essere letta come una condanna per tutti gli altri personaggi. Viene, insomma, totalmente ribaltata la prospettiva. Joseph Merrick sarà lo specchio riflettente, l’energia purificatrice che metterà a nudo le coscienze di tutti i personaggi, a partire dal mio, Tom Norman, il capo baraccone che, pur essendo un uomo crudele ed efferato, un‘anima persa, troverà una speranza di redenzione nel legame d’amore instaurato con Merrick”.
 
 
Leggi l'intero articolo:                                                                                                                          
 
http://puntoelineamagazine.it/elephant-man-al-teatro-cittadella-di-lugano/                                                                                                   
 
                                                                                                                     

lunedì 24 marzo 2014

Et voilà!
Anche la Sardegna (o parte di essa) è stata elefantizzata! Grazie per il calore, l'accoglienza... ed il cibo!!
Domani e mercoledì sarà la volta di Lugano, giovedì Arzignano e poi si torna alla normalità... ammesso che una normalità ci sia mai stata!!
A presto! G

giovedì 20 marzo 2014

Venerdì 21 e sabato 22 marzo - Ore 21,15 su Rai Premium adrà in onda "La bella Otero"

L'avventurosa esistenza di Carolina Augustina Carasson, nata poverissima e diventata grande diva della Belle Epoque, donna fatale quant'altre mai, ballerina e cantante acclamata nei teatri di tutta Europa, persino in America

Da "Casteddu On Line"- Elephant Man con Giorgio Lupano e Debora Caprioglio

La favola crudele – e tragicamente vera – di Joseph Merrick, meglio noto come “Elephant Man” (già protagonista del film cult di David Lynch) arriva sul palcoscenico, con la pièce teatrale scritta e diretta da Giancarlo Marinelli, e ispirata al racconto di Frederick Treves, il medico che prese a cuore il caso e riuscì a far ricoverare il giovane in ospedale, sottraendolo al girone infernale dei freak show, allo sfruttamento da parte di impresari senza scrupoli e alla curiosità popolare per il “mostro”.Dramma moderno, costruito per quadri e sequenze con un montaggio quasi cinematografico, “Elephant Man” narra la vita avventurosa di Merrick, scacciato da casa dopo la morte della madre e diventato poi un'attrazione da baraccone e infine oggetto di studio e d'interesse scientifico, e di nuovo coinvolto in nuove peripezie tra tradimenti e inganni, sullo sfondo del perbenismo dell'epoca vittoriana e del gusto per il sensazionale, tra l'entusiasmo per le nuove scoperte e i misteriosi delitti di Jack lo Squartatore. Nel cast dello spettacolo, prodotto dalla Compagnia Molière (con il patrocinio della Regione Veneto) spiccano i nomi di Ivana Monti, splendida e severa capoinfermiera accanto a Giorgio Lupano (nel ruolo del titolo) e a Rosario Coppolino (che interpreta il medico Frederick Treves), con la partecipazione di Debora Caprioglio (Mrs Treves).La tournée nell'Isola – sotto le insegne del CeDAC per la Stagione di Prosa 2013-14, nell'ambito del XXXIV Circuito Teatrale Regionale Sardo – inizierà dalla Riviera del Corallo: dopo il debutto mercoledì 19 marzo alle 21 al Teatro Civico di Alghero, “Elephant Man” approderà l'indomani, giovedì 20 marzo alle 21 al Cine/Teatro Olbia di Olbia; poi il duplice appuntamento venerdì 21 e sabato 22 marzo alle 21 al Nuovo Teatro Comunale di Sassari e infine domenica 23 marzo alle 21 sarà di scena al Teatro del Carmine di Tempio Pausania.Fulcro della pièce è la figura di Joseph Merrick, affetto da una grave patologia deformante, costretto ben presto, dopo la prematura morte della madre e il secondo matrimonio del padre, a apprendere la difficile arte di arrangiarsi, vivendo per strada, mantenendosi con lavoretti saltuari, e cercando allo stesso tempo di sottrarsi allo scherno dei monelli, fino all'inatteso successo come “uomo elefante” nei freak show. Il suo aspetto destava meraviglia e disgusto, e i baracconi dove per pochi soldi si potevano ammirare creature strane e difformi rappresentavano un divertimento diffuso – forse anche una misera consolazione per gli operai e le loro famiglie, che potevano apprezzare la propria fortuna a confronto con gli sventurati esposti in gabbia come animali esotici. Sullo sfondo l'Inghilterra vittoriana, con il suo perbenismo puritano, venato di bonomia e il terrore per gli scandali - e dunque per necessario contraltare un fiorire di segreti di famiglia e oscure perversioni – in cui forse non a caso esplose la follia di Jack lo Squartatore, il serial killer di Whitecapel, che sceglieva le sue vittime tra le belle di notte, simbolo del vizio e della corruzione dei costumi in una società segnata da forti contrasti di classe, tra l'estrema povertà dei ceti più umili, con il conseguente degrado materiale e morale, e l'ascesa della borghesia a fronte di un intenso sviluppo scientifico e tecnologico. A dispetto delle apparenze, Joseph Merrick si rivelerà – una volta sottratto alle condizioni quasi animalesche e di schiavitù del mondo dei freak show – una persona dall'animo sensibile, attratta dalla poesia e innamorata della bellezza, dotata di intelletto, talento e passione: la sua deformità fisica non corrisponde ad un'alterazione delle facoltà mentali, anzi recuperato l'uso della parola, il giovane si racconta ai medici e poi ai molti visitatori – compresi personaggi dell'alta aristocrazia e della corte reale. La sua vita, segnata dalla malattia e dalla solitudine, suscita simpatia e pena, e ricondotto nell'alveo della civiltà, lontano dal disordine dei baracconi, l'uomo elefante conquista una nuova notorietà e la stima di esponenti del bel mondo. Pure nuovi imprevisti e nuove tragedie sono in agguato, in un susseguirsi di spettacolari colpi di scena, finché deciso a interpretare fino in fondo la sua parte d'uomo “normale” - o forse a liberarsi del peso di quella corazza che lo rende invisibile al mondo esterno – Merrick decide di liberarsi dall'ingombro dei tanti guanciali per poter finalmente dormire... La vera storia dell'“Elephant Man” s'intreccia alle vicende private e familiari del medico e degli infermieri che lo assistono e forse la presenza di questa creatura, così vulnerabile e sensibile, apparentemente senza famiglia, né legami con un passato troppo doloroso, spinge chi le sta intorno a interrogarsi sul vero significato della propria vita e delle proprie azioni. La trama si complica e offre vari livelli di lettura – primo fra tutti l'ingannevole potere delle apparenze e la vanità di una ricerca della perfezione estetica “a tutti i costi” in cui in nome di un'armonia delle forme si sacrificano salute ed equilibrio psicofisico, e soprattutto si tradisce e dimentica il proprio vero io. Uno spunto di riflessione sulla realtà dell'Occidente, e in particolare sulla situazione del Belpaese, e forse un atto d'accusa – implicito e sottinteso – ai (dis)valori della società dell'immagine, in cui ciò che conta non è più l'essere ma unicamente l'apparire (e tutto, dalla bellezza al dolore, serve solo a far spettacolo).Apologo del reale, l'esistenza di Joseph Merrick, il famoso “Elephant Man” - pur dietro una maschera mostruosa – offre la chiave per una riscoperta di sé, oltre la sofferenza e l'isolamento dettato dalla malattia; una ricerca della verità oltre la paura della diversità, attraverso l'amore per la vita, e per la poesia. Come afferma lo stesso Merrick, nel suo tentativo di riscattarsi dallo stato di curiosità da baraccone, per eliminare ogni equivoco e invocare il rispetto della sua dignità: «Io non sono un animale! Sono un essere umano! Sono... un... uomo»

http://www.castedduonline.it/cultura/cultura/13883/elephant-man-con-ivana-monti-giorgio-lupano-e-debora-caprioglio.html


Da "Teatro. Org" - Si apre il sipario su Elephant Man, in scena tra Alghero Olbia Sassari e Tempio

Favola moderna – o dramma – a teatro con “Elephant Man” di Giancarlo Marinelli (sua anche la regia) in tournée in Sardegna sotto le insegne del CeDAC: dopo il debutto mercoledì 19 marzo alle 21 al Teatro Civico di Alghero, lo spettacolo sarà in scena giovedì 20 marzo alle 21 al Cine/Teatro Olbia di Olbia; venerdì 21 e sabato 22 marzo alle 21 al Nuovo Teatro Comunale di Sassari e infine domenica 23 marzo alle 21 l'ultima replica al Teatro del Carmine di Tempio Pausania.
Nel cast Ivana Monti, nei panni di una severa capoinfermiera, accanto a Giorgio Lupano, nascosto dietro la maschera “mostruosa” di Joseph Merrick (l'uomo elefante star dei freak show), Rosario Coppolino, che interpreta Frederick Treves, il medico che prese a cuore il caso di Merrick, salvandolo dall'inferno dei circhi e delle fiere popolari, e Debora Caprioglio alias la dolce e sognante Elizabeth Treves.
E poi Andrea Cavatorta, Francesco Cordella, Serena Marinelli e Simone Vaio.
La pièce racconta la storia vera di Joseph Merrick, colpito da una grave malattia che, deformandone l'aspetto, non aveva però intaccato la sua mente: per svelare la sua natura d'uomo dopo una vita di stenti ed espedienti, sarebbe stato necessario però l'incontro con Treves. Solo allora il caso dell'Elephant Man commosse la società e l'aristocrazia inglese.

http://www.teatro.org/rubriche/eventi-sardegna/si_apre_il_sipario_su_elephant_man_in_scena_tra_alghero_olbia_sassari_e_tempio_40352

martedì 18 marzo 2014

Ciao gente!!

E finalmente è la volta della Sardegna, così non mi potrete più "rimproverare" di trascurare il sud e le isole (neanche fosse colpa mia!!)
:-))
Vi aspetto da domani ad Alghero, Olbia, Sassari e Tempio Pausania!!
G

sabato 8 marzo 2014

E dopo Campiglia stasera è la volta di Pitigliano... questo sì che si chiama essere in tournée!!
Ci vediamo a teatro e intanto un doveroso augurio a tutte voi, bellissime donne.
G

venerdì 7 marzo 2014

Garzie Monsummano!! È stato bello tornare dopo così poco tempo e ritrovare tante persone amichevoli!! Grazie per il sostegno, era pur sempre un debutto!
Stasera Campiglia... Arriviamo! G

mercoledì 5 marzo 2014

Heilà!

Ho appena saputo, e prontamente ve lo riferisco, che il 21 e 22 marzo su RaiPremium trasmetteranno la fiction in 2 puntate La Bella Otero, che mi vede protagonista insieme a Natalia Verbeke e Matthieu Rozé e diretta dallo spagnolo Jordi Frades.
Nonostante sia stata girata nel 2008 (e sia stata coprodotta dalla Rai) non è stata mai mandata in onda in Italia, ed io stesso non l'ho mai vista...... sono molto curioso di vederla anche perché mi ricorda settimane bellissime passate sul set in Argentina... vedremo!

Intanto per dovere di cronaca devo anche dirvi che la replica di Elephant Man prevista prima a Montegrotto poi ad Abano è definitivamente saltata, causa inagibilità dei teatri.

Da domani si va in scena nei panni del povero Joseph Merrick, che l'avventura abbia inizio!
G